Casella di testo: HOME
Casella di testo: Forum
Casella di testo: Contatti
Casella di testo: Mappa del sito

Casella di testo: AGENDA 21 LOCALE                                      Capurso - Cellamare - Triggiano

Casella di testo: AGENDA 21 LOCALE
Casella di testo: Capurso - Cellamare - Triggiano

 

 

 

 

 Casella di testo: IL PIANO D'AZIONE AMBIENTALE
   Dall’analisi delle indicazioni, dei suggerimenti  e degli approfondimenti emersi durante i dibattiti intervenuti in occasione delle sessioni di lavoro è stata condivisa la cosiddetta “Vision del Forum”.
La Vision rappresenta la trasposizione, con un obiettivo temporale di medio termine (10-15 anni), della realtà locale nell’ottica dello sviluppo sostenibile: è la “visione” di ciò che si vuole raggiungere.
   Dalle esigenze emerse dai dibattiti e dalle valutazioni riportate nel RSA, è stato possibile redigere il Piano d’Azione Ambientale per i Comuni di Capurso, Cellamare e Triggiano.
   Esso è articolato in 4 ambiti d’intervento, costruiti integrando tra loro tematismi ambientali e settori d’attività che rilevano priorità medio-alta. Tali ambiti, in linea con la impostazione data al RSA, sono:

Mobilità, inquinamento atmosferico ed acustico
(considerando le relazioni che intercorrono tra i tematismi mobilità, aria e rumore);

Acqua, rifiuti, energia ed elettromagnetismo 
(considerando le relazioni che intercorrono tra i tematismi risorse idriche, rifiuti, energia ed inquinamento elettromagnetico dal punto di vista dei consumi domestici);

Paesaggio e qualità urbana
(considerando le relazioni che intercorrono tra i tematismi insediamenti – struttura urbana, suolo e sottosuolo, natura habitat e paesaggio);
 
Sfera socio-economica 
(considerando le priorità emerse per il tematismo aspetti demografici e  socio – economici).
 
 
 
MOBILITA’, INQUINAMENTO ATMOSFERICO E ACUSTICO
- ridurre del 5% la mobilità con mezzi privati  ed incrementare il trasporto pubblico e la mobilità ciclopedonale;
- realizzare campagne di sensibilizzazione per incentivare l’uso dei mezzi pubblici e aumentare la mobilità ciclo-pedonale;
- realizzare campagne di monitoraggio della qualità dell’aria con centraline mobili, sulla base di una programmazione annuale;
- programmare la sostituzione dei veicoli pubblici con quelli a zero od a basse emissioni;
- effettuare periodicamente campagne di rilevazione delle emissioni acustiche e organizzare una banca dati.
 
 
ACQUA, RIFIUTI, ENERGIA ED ELETTROMAGNETISMO
- ottimizzare l’uso delle risorse idriche prevedendo soluzioni di contenimento dei consumi e di riduzione delle perdite;
- ridurre del 7% la produzione di rifiuti (adottando soluzioni di contenimento nell’utilizzo degli imballaggi e forme di responsabilizzazione  sul consumo di beni sia in sede di acquisto che come stili di vita);
- portare al 35% la raccolta differenziata, mediante la redazione di nuovi regolamenti comunali, l’avvio progressivo della raccolta separata della frazione umida, la realizzazione di centri di raccolta e smistamento dei rifiuti differenziati;
- migliorare il grado di  innovazione del sistema energetico nel settore pubblico e privato in termini di promozione del risparmio energetico e di promozione dell’utilizzo di fonti rinnovabili;
- contenere l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici attraverso la scelta dei siti idonei o meno all’installazione degli impianti e delle reti.
 
 
PAESAGGIO E QUALITA’ URBANA 
- aumentare la dotazione complessiva e procapite delle aree verdi a parco e delle aree verdi attrezzate;
- Creare almeno un’area pedonale per ogni Comune;
- realizzare piste ciclabili all’interno delle strutture urbane connesse tra loro e con i principali servizi collettivi (scuole, parchi, aree attrezzate, ecc.);
- aumentare del 2% la superficie a bosco per allinearsi alla media provinciale;
- istituire il Parco Regionale “Lama San Giorgio”;
- realizzare centri di Educazione Ambientale per aumentare il numero di ragazzi coinvolti in percorsi di educazione  ed attività ambientali;
- elaborare un Piano di Bonifica specifico per i siti  inquinati;
- promuovere la conoscenza  del patrimonio artistico e culturale attraverso manifestazioni a carattere divulgativo, pubblicazione di cataloghi specializzati.
 
SFERA SOCIO-ECONOMICA 
- abbassare il tasso di disoccupazione almeno  al livello  medio provinciale: dal 20.8% al 18.8%, con attività di assistenza,  consulenza, orientamento e formazione  a favore degli aspiranti imprenditori e di quelli esistenti e con la creazione di uno sportello per fornire informazioni per tutte le pratiche necessarie all’avvio e all’ampliamento di un’impresa e  sui diversi strumenti legislativi  in tema di incentivi alle imprese;
- creare nuove   strutture ricettive extra-alberghiere promuovendo corsi di formazione destinati a creare figure professionali qualificate nel settore del turismo rurale e sostenibile.
 
 Agenda 21 è il documento sottoscritto da 180 Paesi, tra cui l’Italia, durante la Conferenza di Rio de Janeiro del 1992 che definisce “le cose da fare” per il XXI° secolo: gli obiettivi, i criteri operativi e le strategie di riferimento verso la sostenibilità.
I comuni di Capurso, Cellamare e Triggiano hanno avviato insieme nel 2004 il progetto per un “itinerario condiviso per la sostenibilità ambientale”, muovendo dell’idea che la tutela dell’ambiente sia un prerequisito per qualsiasi ipotesi di sviluppo durevole. Una rete, quella che i comuni andranno a creare, con A21, basata sulla realizzazione di un percorso condiviso tra soggetti differenti che legano le istituzioni al sistema sociale nel suo complesso, in una forma di integrazione tra il territorio e le amministrazioni alla ricerca del miglioramento delle performance sociali, economiche e ambientali.
 
 

Casella di testo: Download

 

  

    Casella di testo: Regione Puglia